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Questa è propedeutica all'immissione del Documento di Entrata Merci ed è richiesta solo se è attivo sulla Ditta il .
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In fase di Entrata Merci si accerta la corrispondenza dei beni/servizi ricevuti e delle condizioni commerciali applicate dal Fornitore, rispetto a quanto previsto nell'Ordine di Acquisto. Tale corrispondenza è verificata confrontando i Prezzi e le Quantità indicate nel Documento di Entrata Merci (D.d.t. o Fattura accompagnatoria), con i corrispondenti valori assunti dall'Ordine.
Se è attivo il , il programma Non consente la registrazione dei Documenti di Entrata Merci, se non a fronte di Ordini effettivi e opportunamente validati (Stato E) e inoltre, solo se il Documento trova capienza nell'Ordine corrispondente: eventuali sconfinamenti rispetto all'ordinato dovranno essere giustificati e gestiti mediante l'emissione di un nuovo Ordine integrativo.
Nella registrazione delle Fatture passive dei Costi Accessori - Tipo Bolla Y (esempio Fattura Trasporti) - se sono indicate Causali di Magazzino diverse sul corpo delle Bolle, queste saranno comunque registrate con la Causale principale della Fattura differita di Acquisto, a meno che sulla Causale di Magazzino delle Bolle sia specificata una determinata Causale collegata. |
Non è ammessa l'immissione di Ordini riferiti ad Impegni di Spesa inesistenti o non ancora validati. |
Il programma propone, per l'Ordine di riferimento, l'elenco delle righe non ancora evase, visualizzando Articoli, Quantità e Prezzi.
1° Ipotesi: Documento di Entrata Merci conforme all'Ordine di Acquisto
Se il Documento di Entrata Merci è conforme all'Ordine di Acquisto, attivare il check-box corrispondente a ciascuna riga e convalidare singolarmente.
2° Ipotesi: Documento di Entrata Merci Non conforme all'Ordine di Acquisto
Se il Documento di Entrata Merci Non è conforme all'Ordine di Acquisto, attivare il check-box corrispondente alla riga o alle righe non conformi, quindi variare il valore di campi (Prezzo, Quantità, Sconti...), in base a quanto riportato nel Documento di Entrata Merci.
Le Quantità devono trovare capienza nella riga d'Ordine a cui si riferiscono. |
Al termine, convalidare singolarmente tutte le righe d'interesse (conformi e non conformi).
Se è attivo il , con riferimento alle righe parzialmente evase, la combinazione di tasti
«S+F12», digitata in corrispondenza della Convalida, consente di considerarle come
evase completamente. |
In entrambi i casi, le righe convalidate sono visualizzate in bianco e il cursore si posiziona sul campo Conv.:


Poichè il Documento di Entrata Merci può far riferimento a più Ordini, su ciascuna riga di magazzino sono memorizzati gli estremi dell'Ordine. |
Il programma fornisce un riepilogo del Documento registrato e in questa fase è anche possibile modificare la Condizione di Pagamento ed eventualmente impostare ulteriori Sconti o Spese di Trasporto/Imballaggio.
Convalidare il Documento di Entrata Merci.
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Questa fase si colloca in un momento successivo rispetto alla registrazione dell'Entrata Merci ed è eseguita quando l'Ufficio preposto riceve la Fattura accompagnatoria o differita.
In entrambi i casi, il programma richiede la valorizzazione dei seguenti campi:
Causale
Impostare la Causale 901 - Carico attesa Fattura.
In fase di registrazione Fatture dal CPI, qualora la dichiarazione d'intento del Fornitore risulti scaduta e la registrazione riguardi Fatture esenti IVA, il programma provvederà a visualizzare un messaggio attenzionale. Analogamente, se la registrazione riguarda Fatture Non esenti IVA e alla data della registrazione la dichiarazione d'intento è attiva, il programma fornirà il seguente messaggio: «Dichiarazione d'intento in corso». |
Documento Nr. - del
Impostare i riferimenti della Fattura d'Acquisto.
Serie
In questo campo è possibile impostare la Serie di Numerazione della Fattura: naturalmente, la Serie indicata
deve esistere sull'Attività della Ditta selezionata, altrimenti il cursore Non si
sposterà dal campo Serie. Se in questa fase Non si vuole gestire la Serie di
Numerazione, impostare 0 (zero) sul campo Serie.
D.d.t. dal... al
In questi campi è possibile impostare il periodo entro il quale ricercare i D.d.t. in attesa fattura: nel campo
D.d.t. dal è proposta la data di 3 mesi anteriore rispetto alla chiusura dell'esercizio
(ossia 01/10 dell'Anno contabile), mentre nel campo D.d.t. al è proposta la Data della Fattura.
L'opportuna valorizzazione di questi campi permette di ampliare l'arco temporale di ricerca dei Documenti emessi
dal Fornitore, anche in base alla Data di registrazione.
Il programma ricercherà i Documenti con Data Operazione uguale o posteriore a quella impostata nel campo D.d.t. dal e con Data Documento a partire da un Anno prima rispetto sempre alla data impostata in D.d.t. dal. Esempio: se nel campo D.d.t. dal s'imposta la data 01/10/2012, il programma ricercherà i D.d.t. con Data Operazione uguale o posteriore al 01/10/2012 e con Data Documento a partire da 01/10/2011. |
Importo Documento
Indicare l'importo della Fattura.
Se la registrazione riguarda una Fattura reverse charge, in questo campo l'utente deve inserire il Totale
della Fattura che, per effetto dell'inversione contabile, risulta inferiore a quello del Ddt. Il programma segnala
con un messaggio attenzionale la differenza rilevata tra i due importi e, per procedere comunque alla
Contabilizzazione, occorre forzare con il tasto F3.
Conc.
L'attivazione di questo check-box consente di accedere alla fase di
Conciliazione, anche se l'Importo della Fattura coincide con l'Importo
dell'Ordine di Acquisto.
In caso di incongruenza tra i due Importi, si accede in automatico
alla Conciliazione, senza richiedere l'attivazione
di questo check-box.

- per la visualizzazione delle righe del D.d.t.
- per la visualizzazione di eventuali righe incomplete (Non valorizzate)
- per la visualizzazione di eventuali Voci Complementari presenti nel D.d.t.
- per la visualizzazione delle righe dell'Ordine

La visualizzazione dell'importo in Contestazione richiede ovviamente,
che l'importo Calcolato sia diverso dall'importo Rilevato e che tale differenza sia
maggiore della % Tolleranza e/o
della Max Tolleranza Difformità,
eventualmente impostate nei Parametri Funzionali della Ditta. |
Con la Convalida definitiva, si accede eventualmente alla fase di Conciliazione, se previsto dal programma o richiesto dall'utente, oppure alla fase di Contabilizzazione, in caso di allineamento tra gli importi Calcolato e Rilevato.
Qualora il programma rilevi una differenza oltre la tolleranza, provvederà a segnalarlo con un messaggio attenzionale e sarà richiesta la forzatura (tasto F3) per procedere comunque.
Per attivare gli automatismi utili al calcolo del Contributo CONAI, occorre che i materiali da imballo siano opportunamente codificati nella tabella Gruppi & Sottogruppi Articoli. |
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Alla fase di Conciliazione si accede in automatico, qualora il programma riscontri una differenza (positiva o negativa) tra l'importo Calcolato e l'importo Rilevato. In caso di allineamento tra i due importi, è comunque possibile accedere alla Conciliazione, attivando il check-box Conc., nella parte superiore della videata.
- per la visualizzazione delle righe del D.d.t.
- per impostare o modificare gli Sconti
Cliccando sull'apposito tasto, è possibile visualizzare le righe generate per il Contributo CONAI ed eventualmente modificarle o cancellarle.
La fase di Conciliazione è stata integrata con la generazione delle difformità: qualora i dati riscontrati in Fattura non siano conformi a quelli della Bolla, per ciascuna riga non congrua, è generata una difformità. Al termine della Conciliazione, è stampato un report riportante tutte le anomalie riscontrate in Fatture.
La stampa del Report Difformità risulta particolamente utile, ai fini della Gestione Contestazione. |
Con la Convalida definitiva, si accede alla successiva fase di Contabilizzazione.
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Completata l'eventuale fase di Conciliazione, il programma propone la Contabilizzazione della Fattura, lasciando all'Utente la facoltà di proseguire o annullare l'operazione, impostando il tasto Exit (F11): in caso di annullamento, il programma richiede, con apposito messaggio a video, se s'intende annullare anche l'operazione di magazzino:

. Il cursore si posiziona sul campo relativo al Protocollo: è proposto in automatico il primo numero disponibile, con possibilità di confermarlo o eventualmente modificarlo, forzando l'inserimento con la combinazione «F3 + Invio».

Se prevista dalla Causale, si attiva una window per l'inserimento di una descrizione aggiuntiva relativa al movimento di Acquisto e all'IVA:

Si presti attenzione ad alcuni campi presenti nella parte superiore della videata:
Competenza IVA AP
In base al Decreto legge 50/2017 e ai successivi chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate, tutte le Fatture d'Acquisto datate
e ricevute nel 2017, ma che saranno registrate nel 2018, Non concorreranno alla Liquidazione
periodica bensì alla formazione del saldo IVA della Dichiarazione 2018 (anno di riferimento 2017).
Operativamente, è necessario attivare questo check-box sulle Fatture
con competenza IVA 2017 (datate e ricevute nel 2017), ma registrate nel 2018.
SM - Dt Ricez.
Solo per le Aziende del Settore Agroalimentare (apposito check-box attivo nei
), occorre indicare il Settore Merceologico (campo SM)
e la Data di Ricezione del Documento (Dt Ricez).
RC
Se la registrazione riguarda una Fattura reverse charge, questo
check-box deve essere attivato solo sulle righe soggette ad inversione
contabile.

Completata correttamente la registrazione, è fornito a video il seguente messaggio:

Sono eseguiti in automatico gli aggiornamenti opportuni, ai fini dei Partitari, del Giornale Contabile, dell'IVA e delle Partite Scoperte. |
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3.4 Evasione Impegno |